Borsa rubata a turista in Piazza Maggiore, la geolocalizzazione degli AirPods decisiva per l’arresto

Denunciato un algerino pluripregiudicato e destinatario di ordine del questore di lasciare il territorio nazionale

La geolocalizzazione degli AirPods contenuti nella borsa rubata ha guidato la Polizia fino al responsabile, permettendo di recuperare la refurtiva nel giro di pochi minuti. È successo sabato sera a Bologna, dove gli agenti hanno denunciato un cittadino algerino 49enne già noto alle forze dell’ordine e già destinatario di un ordine del questore di Bologna di lasciare il Paese. Il furto è avvenuto intorno alle 20.30 in un locale con tavoli all’aperto vicino a Piazza Maggiore: l’uomo aveva sfilato una borsa dallo schienale della sedia di una turista straniera che si trovava nel locale insieme a una amica approfittando di un momento di distrazione. Le due donne, scosse da quanto accaduto, avevano fermato una volante di passaggio e fornito la descrizione del sospettato. Contemporaneamente, tramite il telefono, monitoravano in tempo reale gli spostamenti degli AirPods, ancora nella borsa e in continuo movimento per le vie del centro. A indirizzare ulteriormente le ricerche è arrivata una seconda segnalazione: un ristoratore di via Altabella ha riferito di aver riconosciuto l’uomo come probabile autore di un altro furto commesso nel suo locale il 25 maggio. Le descrizioni, tra l’altro, coincidevano. Con l’aiuto della Squadra Mobile, l’uomo è stato fermato pochi minuti dopo tra via Rizzoli e via Oberdan, ancora in possesso della borsa e di alcuni strumenti da scasso, tra cui una chiave alterata e un coltellino a serramanico. La refurtiva è stata restituita alla proprietaria; l’algerino è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e affidato all’Ufficio Immigrazione.