In una nota stampa il comune di Bologna ha spiegato che "con l’uscita del report 2025 sulla Città 30 si può tracciare per la prima volta un bilancio complessivo che mette a confronto i primi due anni di Città 30 (2024 e 2025) con il biennio precedente all’entrata in vigore del provvedimento (2022 e 2023). Rispetto all’obiettivo primario di aumentare la sicurezza stradale il provvedimento della Città 30 ha permesso finora di: salvare 17 vite umane sulle strade di Bologna (da 39 a 22 morti nel confronto tra i due bienni, pari al -43,6%); evitare a 348 persone di venire ferite, a volte anche in modo grave o permanente (da 4.848 a 4.500 feriti nel biennio, pari al -7,2%); scongiurare 709 incidenti stradali, con minori danni a cose e/o persone e anche minori disagi per il traffico (da 5.653 a 4.944 nel biennio, pari al -12,5%). Questi numeri – già anticipati nei giorni scorsi e ora integrati con i valori assoluti di ciascun biennio considerato, fonte Polizia Locale – si traducono in un risparmio dei costi sociali da incidentalità stradale per la città di Bologna che sfiora i 66 milioni di euro (calcolato in base ai parametri del Ministero dei Trasporti, rivalutati all’anno 2025)"