E' stato inaugurato un nuovo reparto di Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva per pazienti minori di Area Vasta Emilia Centrale. Un luogo o di cura, terapia e condivisione per giovani dagli 11 ai 17 anni che attraversano un periodo di fragilità legata alla salute mentale, con l’obiettivo di prendersi carico della fase più acuta. Sette posti letto e una componente professionale molto forte che comprende circa 28 figure fra neuropsichiatri, personale assistenziale, psicologi e terapisti della riabilitazione psichiatrica, tutte nuove assunzioni. “In questo luogo accogliamo pazienti giovani con patologie complesse e specifiche: – spiega Stefano Costa, Direttore Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva dell’Azienda Usl di Bologna – parliamo ad esempio di pazienti con episodi psicotici, gravi disturbi d’ansia e depressivi, disturbi bipolari o comportamenti autolesionisti, nonché disturbi di personalità. Mettiamo in atto un metodo, quello orientato alla recovery, che rende i ragazzi protagonisti del loro percorso di cura, condividendo con loro gli elementi del progetto, attività diagnostiche e terapeutiche, individuali e di gruppo, con l’obiettivo di alleviare la sofferenza che sperimentano in fase acuta: sembra quasi una contraddizione, ma quando si parla di salute mentale dobbiamo tenere conto che per un paziente stare abbastanza bene è condizione necessaria per iniziare a prendersi cura di sé stesso e per lasciarsi aiutare dalla rete dei servizi. Durante la permanenza in reparto iniziamo questo percorso aiutandoli a non sentirsi bloccati dai propri sintomi”.
Un progetto che risponde all’esigenza di gestire urgenze psicopatologiche e psichiatriche in bambini e adolescenti, in stretto accordo con i servizi territoriali di Area Vasta Emilia Centrale, quindi i territori di Bologna, Imola e Ferrara. Si prevedono permanenze brevi, in media 15 giorni e massimo 45, con un lavoro pensato per gestire eventi critici e contenere la sofferenza dei giovani in cura. Ma anche sostenere la relazione con le famiglie e i caregiver. Un impegno ulteriore per affiancare i servizi già attivi sui territori e sostenere la prevenzione della cronicizzazione di queste patologie: si inserisce infatti in una strategia più ampia dell’Azienda Usl di Bologna per la salute mentale dei minori, che comprende diversi servizi dedicati, con l’obiettivo di offrire risposte tempestive e mirate, anche di fronte alle crescenti esigenze di cura in età evolutiva in questo ambito