Sciopero oggi a Bologna dei lavoratori che si occupano della spesa online di ‘Easy Coop’, la piattaforma di Coop Alleanza 3.0. Si tratta degli addetti, circa un centinaio, che nel magazzino di Castel Maggiore si occupano di preparare e distribuire la spesa ordinata su internet, alle dipendenze della società Futura Logistica che ha l’appalto. La protesta nasce dall’investimento, annunciato poche settimane fa, di Coop Alleanza e Poste Italiane denominato ‘PosteGoFresh’, che prevede l’ampliamento del magazzino e il subentro della società postale come operatore logistico. In questo modo, si punta ad aumentare sia i fatturati sia i posti di lavoro, servendo tra l’altro un’area estesa anche oltre i confini regionali. Secondo i sindacati, però, “questo progetto sembra porre le basi sul mancato rispetto dei contratti collettivi nazionali”. I lavoratori, denunciano infatti Filcams e Filt Cgil, “sono stati minacciati per convincerli a dimettersi volontariamente dall’attuale datore di lavoro, Futura Logistica srl, per poi essere assunti dalla società Futura Spa, che intende applicare stipendi più bassi di quelli previsti dal contratto logistica e trasporto merci, sfruttando un recente accordo sindacale sottoscritto con la Uiltrasporti che permette di derogare all’applicazione del contratto”. Un accordo peraltro sottoscritto “senza alcuna partecipazione dei lavoratori alla discussione e senza tenere conto che la maggior parte degli stessi sono iscritti alla Cgil”. Secondo il sindacato, la “condotta della società Futura è vergognosa, oltreché antisindacale, e porta avanti in maniera spregiudicata, con l’aiuto di un altro sindacato, l’intenzione di pagare meno di quanto dovrebbe i lavoratori e le lavoratrici impiegati da anni in questo magazzino e giustificando il proprio comportamento coi benefici di un investimento sul territorio”.
Punto per punto arriva la replica di Coop Alleanza allo sciopero indetto oggi dalla Cgil per i lavoratori del magazzino Easy Coop di Castel Maggiore, nel bolognese. “E’ opportuno fare chiarezza su alcuni aspetti- afferma la cooperativa- in primo luogo, non esiste un progetto di investimento tra Poste Italiane e Coop Alleanza 3.0”. Il progetto ‘PosteGoFresh’, infatti, è “un servizio di Poste Italiane per il trasporto B2B e B2C di merci refrigerate- spiega Coop Alleanza- attraverso l’adozione di questo servizio, la cooperativa si garantisce la possibilità di estendere ulteriormente la consegna a domicilio su nuove aree geografiche, una scelta che, fisiologicamente, nel tempo porterà a un miglioramento dei livelli occupazionali nel territorio”. Sul piano dell’occupazione, continua Coop Alleanza, “è altrettanto importante sottolineare che Easy Coop è committente del servizio e l’organizzazione di questo, incluse le decisioni su quali contratti adottare, demandata al fornitore”. Tuttavia, precisa la cooperativa, è stata “vincolata la sottoscrizione dell’accordo al rispetto di stringenti condizioni, ovvero il rispetto di tutte le normative vigenti in materia di lavoro e l’applicazione di contratti nazionali sottoscritti dalle sigle sindacali più rappresentative (Cgil, Cisl e Uil)”. In altre parole, mette in chiaro Coop Alleanza, “è del tutto senza fondamento l’affermazione che in questa circostanza si deroghi ai contratti collettivi nazionali per poter pagare meno i lavoratori”.