Pd: grandi manovre in primavera con Congresso difficilmente “unitario”

Pd: grandi manovre in primavera con Congresso difficilmente “unitario”

La velina è uscita dalla direzione nazionale del partito ed a questo punto entro fine aprile (con qualche mese d’anticipo rispetto alla sua naturale scadenza), anche il Pd bolognese andrà alla conta per il nuovo segretario. Intanto oggi il segretario è una segretaria, ovvero Federica Mazzoni, super progressista, ultra schleiniana che ci terrebbe ad un secondo mandato. Anche perché è lei la prima donna segretario del Pd locale.

Ma sulla sua strada potrebbe incontrare l’opposizione dell’attuale vice, Matteo Meogrossi, riformista ma più moderato e per certi versi “inclusivo” delle istanze classiche del Pd. Staremo a vedere. Certo è che i corridoi del partito brulicano già di faccia a faccia per capire nomi e direzione.

Sempre entro fine aprile, si dovranno riconsegnare alla Fondazione Duemilia legittima erede del “tesoretti” dell’allora Pc, 33 delle 95 chiavi di circoli Pd che, stretti nella morsa dei debiti, dovranno cambiare destinazione d’uso. Tipo quello di via Orfeo, di Prodi e della Schlein. Ironia della sorte, dovrebbe diventare una salumeria.