Orioli boccia la contro-proposta di Ascom

Orioli boccia la contro-proposta di Ascom

Il Comune di Bologna respinge al mittente la proposta ribadita oggi dal direttore generale di Ascom di applicare il limite dei 30 chilometri orari al centro storico e ad alcune zone della periferia. “I 30 nel solo centro storico sono una proposta che non corrisponde alle esigenze di una città come Bologna. Ormai da oltre dieci anni le zone 30 sono già nei quartieri, riportarle solo in centro storico vorrebbe dire rimettere indietro le lancette di oltre dieci anni”, chiude la porta l’assessora alla Mobilità, Valentina Orioli. “Ci sfugge poi il motivo per cui i residenti fuori dal centro storico dovrebbero correre maggiori rischi per la propria vita quando attraversano le strade rispetto a chi risiede in centro”, osserva l’assessora. “Bene il confronto e il dialogo ma il punto di partenza minimo deve essere il codice della strada e i criteri di limitazione della velocità ribaditi dalla direttiva del ministro Salvini“, sono i paletti di Orioli. “Osservo solo che se dovessimo applicare alla lettera proprio quei criteri le strade a 30 dovrebbero aumentare a Bologna rispetto ad oggi, non certo diminuire. Si torni quindi a un dibattito equilibrato e informato, lo chiedo per favore”, è l’appello dell’assessora. Che ha commentato anche i primi dati sulla rimodulazione degli orari degli autobus. “Bene i nuovi dati sugli autobus, Tper sta lavorando per dare puntualità ai mezzi. Occorre proseguire, ma siamo sulla strada giusta”, rimarca Orioli.