I lavori del Tram arrivano in via dei Mille e avanzano in zona Corticella

I lavori del Tram arrivano in via dei Mille e avanzano in zona Corticella

Avanza a Bologna la linea verde del tram, anche nel centro storico. Apre il 13 marzo il nuovo cantiere di via dei Mille, da piazza dei Martiri a via Indipendenza, dove la linea avrà il suo capolinea. I lavori, come comunica il Comune, occuperanno la parte nord della strada, lasciando una corsia per senso di marcia nella sezione sud della carreggiata. Verrà inoltre apportato un restringimento di carreggiata in via Irnerio, che in prossimità dell’incrocio con via Indipendenza passerà da tre a due corsie, con la possibilità di proseguire diritto o svoltare a destra verso i viali. Nell’ambito delle rimodulazioni del trasporto pubblico, nella prima parte di via Don Giovanni Minzoni verrà introdotto un capolinea temporaneo. Martedì 11 sarà invece la volta di un altro cantiere della linea verde, in via Sant’Anna e Byron, fino all’intersezione con via Goethe: comporterà un restringimento di carreggiata e il mantenimento di una corsia a senso unico da via Shakespeare verso via Bentini. Ne consegue che, durante i lavori, i veicoli in uscita da via Byron avranno l’obbligo di svoltare a sinistra all’incrocio con Sant’Anna. Infine, da mercoledì 12 marzo sarà interessato il primo tratto di via Bentini dall’intersezione Bentini-Lipparini-Corticella. Verrà introdotto un senso unico di marcia, a margine del cantiere, in direzione periferia con la possibilità di svoltare a sinistra da Bentini in immissione su via di Corticella. Su quest’ultima continuerà ad essere consentito, per il traffico privato, di proseguire anche verso il centro.

Le nuove aree cantierizzate si aggiungono, per quanto riguarda la Verde, a quelle già attive nel primo tratto di via di Corticella, nella bretella di congiunzione tra Bentini/Shakespeare e in zona Caserme Rosse, dove i lavori per la realizzazione del sottopasso tranviario hanno tratto un nuovo impulso dall’arrivo dalla Germania di un nuovo escavatore specializzato in fondazioni speciali costruito appositamente per operare con efficacia in contesti urbani, riducendo il rumore. L’impegno per minimizzare l’impatto sulla vita della città e per ridurre i disagi dei residenti “è elevato, sia da parte dell’amministrazione che dalle imprese operanti- assicura Palazzo D’Accursio- ma la convivenza con cantieri di questa portata è inevitabilmente complessa”. A questo proposito, “ricordiamo che sarà sempre consentito l’accesso ai passi carrai, salvo temporanee e circoscritte interdizioni per eseguire le lavorazioni prospicienti agli ingressi, che saranno di breve durata e comunicate preventivamente”.