Il sindaco di Bologna incassa un altro consenso e di quelli che pesano: ovvero la “benedizione” del segretario nazionale del suo partito Elly Schlein. La quale, al forum dell’Ansa, ha così sentenziato a proposito dell’esposizione della bandiera palestinese fuori da Palazzo d’Accursio: “Penso che esporre la bandiera non significhi in alcun modo sostenere il terrorismo“. Un po’ la linea che lo stesso primo cittadino bolognese (la festa del 2 giugno era in piazza coi leader sia della Comunità ebraica che di quella musulmana per cercare di ricucire e organizzare manifestazioni assieme) aveva recentemente tenuto nel corso del Consiglio comunale chiamato ad esprimersi sulla scelta. Nonostante alla fine avesse deciso di mediare esponendo (come la Cgil prima di lui) anche la bandiera arcobaleno. La città però resta divisa ed il centrodestra ha pronto un esposto sul caso. Per Lepore la scelta è in linea con la storia della municipalità bolognese, patria ideale dei diritti umani ed internazionali. Per altri invece, ad esempio la Comunità ebraica nazionale), la scelta corre il rischio di alimentare un sempre più diffuso clima antisemita.
Bandiera palestinese dal Comune: la Schlein “benedice” Lepore