Aumento choc dei biglietti del bus a Bologna: da 1,50 a 2,30 euro

Aumento choc dei biglietti del bus a Bologna: da 1,50 a 2,30 euro

Il rincaro supera il 50% ed è probabilmente senza precedenti: dal prossimo primo marzo, il biglietto singolo per i bus passa da 1,50 a 2,30 euro, il City pass da 14 a 19 euro, il giornaliero da 6 a 9 euro. Ad annunciare la novità, che si può immaginare non piacerà ai tanti utilizzatori dei mezzi pubblici, è stato lo stesso sindaco di Bologna, Matteo Lepore, in una conferenza stampa a Palazzo d’Accursio convocata nel tardo pomeriggio. “In questi anni – ha spiegato – non abbiamo alzato i costi dei biglietti dei mezzi pubblici, anche se il contratto con Tper lo prevedeva, perché abbiamo sempre messo dei soldi. Ora non possiamo più farlo”. Il sindaco tenta anche di rassicurare, aggiungendo che i rincari annunciati oggi “sono l’unica manovra in programma fino al 2028, quando scadrà il contratto con Tper.” Per tre anni, dunque, non ci dovrebbero essere ulteriori aumenti, per fortuna aggiungiamo. Lepore prosegue, spiegando che saranno favoriti gli abbonamenti per i residenti e che questo sarà anche il prezzo del biglietto del tram, che entrerà in servizio nel 2026. Intanto, questi rincari arrivano in un momento in cui mezza città è alle prese proprio con i cantieri del tram, che rendono la viabilità difficoltosa anche per i mezzi pubblici.

L’aumento del costo dei bus non è l’unica novità. In arrivo ci sono anche ritocchi al rialzo delle tariffe per la sosta in centro, che arriva a sfiorare i 4 euro all’ora nella cerchia del Mille (precisamente da 2,40 a 3,90). Nel resto della città, la tariffa oraria passa da 1,20 a 1,80 euro nella Corona Semiperiferica, da 1,50 a 2,20 nella Corona Semicentrale, da 1,80 a 2,90 euro in Centro storico. Quasi un raddoppio anche dei costi degli abbonamenti, che in centro passano da 60 a 100 euro al mese.

Novità poco piacevoli anche per i tanti possessori di auto ibride: dal 1 gennaio 2026, non potranno più accedere alla ZTL i veicoli ibridi dei non residenti a Bologna. Mentre quelli dei residenti potranno continuare ad accedere al centro ma pagando la sosta sulle strisce blu, che fino ad oggi era invece gratuita.