Il caso della tentata strage di Modena, dove un islamico di origini marocchine ma italiano, ha investito diverse persone con l’intento di fare una strage, continua a dividere pesantemente la politica. Intervenendo in seduta plenaria al Parlamento europeo di Strasburgo, Stefano Cavedagna (FdI-Ecr), oltre a portare solidarietà alle famiglie dei feriti, rifiuta la narrazione del “pazzo” solitario da ascrivere alla mera psichiatria. Ricordando le parole feroci contro i cristiani, Cavedagna dice: “Se avesse usato queste parole un cristiano, staremmo parlando della sua religione e della sua fede politica oltre che nazionalità. Deve pagare e pagare nel suo Paese perché se non siamo chiari su quello che è accaduto, potrebbe riaccadere. Questa è una delle conseguenze di quella cultura immigrazionista e per quanto ci riguarda non ha motivo di esistere”. Cavedagna augura all’Europa “di difendere la propria identità, i tuoi popoli da un odio religioso che qualcuno sta continuando ad importare”.
Tentata strage di Modena: Cavedagna (FdI-Ecr) si scaglia contro “gli ipocriti alla sinistra del Parlamento”