Dopo l’ultimo fattaccio con una giornalista di Quarta Repubblica che gli chiedeva a proposito della proprietà privata del manifesto di Ventotene (in effetti ogni tanto anche le domande andrebbero vagamente contestualizzate), e con cui Romano Prodi se l’è presa di brutto senza trascendere in offese ma facendo chiaramente capire (non solo a gesti) che la domanda era inopportuna, l’ex Presidente del Consiglio, a margine di un’iniziativa in sala Borsa sempre a Bologna, non si sa fino a che punto a livello di boutade o di volontà a tutti gli effetti, ha dribblato ogni domanda dei giornalisti annunciando che d’ora in poi avrebbe fatto così. “Figurati se parlo con una giornalista – ha detto a mo’ di battuta – che poi dicono che l’ho stuprata…”.
Prodi si prende un anno sabbatico coi giornalisti (sarà vero?) dopo l’ultimo caso. “Altrimenti dicono che li ho stuprati”