Ustica: parla un supertestimone, ‘battaglia aerea intorno al Dc9’

Ustica: parla un supertestimone, ‘battaglia aerea intorno al Dc9’

“Il Dc 9 precipitato a Ustica è rimasto coinvolto nella battaglia tra aerei americani e libici, uno dei quali avrà sganciato un missile che per errore ha colpito il velivolo civile”. E’ quanto afferma Giovanbattista Sparla, addetto dell’aeronautica militare, a proposito della strage di Ustica. L’uomo, secondo quanto scrive oggi Repubblica, la notte del 27 giugno del 1980 prestava servizio nella sala operativa Shape della Nato a Casteau, in Belgio. Il supertestimone è stato cercato per anni dalla Procura di Roma che nei mesi scorsi ha avanzato la richiesta di archiviazione dei procedimenti legati alla strage. Si tratta del fascicolo aperto nel 2008 dopo le dichiarazioni dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga e quello avviato nel 2022 dopo un esposto presentato dall’Associazione per la verità su Ustica. Entrambi gli incartamenti sono contro ignoti e il gip deciderà nell’udienza fissata per il prossimo 26 novembre. Per i pm lo scenario resta quello della battaglia aerea ed è stata esclusa la pista della bomba esplosa a bordo.

Su questa nuova testimonianza c’è già una dichiarazione di Daria Bonfietti, presidente dell’associazione delle vittime della strage: “Da una prima lettura dei documenti risulta evidente che il grande ostacolo al raggiungimento della verità è stato costituito dalla mancanza della collaborazione internazionale che tramite le rogatorie avrebbe dovuto dare riscontri sulle attività degli aerei presenti in cielo attorno al DC9 Itavia”.

Per Virginio Merola, deputato del Pd ed ex sindaco di Bologna, “le notizie sulla stampa confermano che si è trattato di un atto di guerra ma, soprattutto, ribadiscono che non c’è stata nessuna collaborazione da parte di Paesi nostri alleati nell’indicare i responsabili dell’abbattimento.”