Uno scambio di persona dietro il tentato omicidio in Montagnola

Uno scambio di persona dietro il tentato omicidio in Montagnola

Ci fu uno scambio di persona all'origine del tentato omicidio avvenuto il 5 maggio 2025 nel parco della Montagnola di Bologna, dove un ventenne tunisino venne aggredito da una decina di persone e colpito con un’arma da taglio, riportando ferite tali da metterne in pericolo la vita. A quanto risulta, il giovane era stato scambiato per un connazionale, ritenuto responsabile di avere sottratto, poco prima, sostanza stupefacente durante uno scambio al dettaglio. Lo ha ricostruito la Polizia con le indagini della squadra Mobile che, nel corso dei mesi, hanno permesso di chiarire lo scenario dell'episodio e identificare la maggior parte dei presunti aggressori, tutti cittadini pakistani. Su richiesta della Procura, il Gip di Bologna ha recentemente emesso due nuove misure cautelari a carico di altrettanti pakistani, ritenuti gravemente indiziati del tentato omicidio. Uno dei destinatari è stato rintracciato a Piacenza il 23 gennaio scorso, mentre l'altro è ancora ricercato. Questi due provvedimenti seguono le otto misure cautelari emesse lo scorso luglio, facendo salire a dieci i componenti della banda identificati dalla polizia. Delle misure di luglio, tre erano state eseguite in Italia nell'immediatezza, altre tre sono state eseguite all’estero nei mesi successivi, fra Ungheria e Germania.