Quasi il doppio delle persone che il locale poteva ospitare, musica e balli oltre l’orario previsto, un addetto alla sicurezza fuori regola. Sono le violazioni che hanno portato alla chiusura per 15 giorni del ristorante ‘La Lumiera’ di via di Sabbiuno, sui colli di Bologna. E’ stato il Questore Antonio Sbordone a ordinare, con un provvedimento, la sospensione temporanea delle autorizzazioni del pubblico esercizio, in quanto ha consentito lo svolgimento di una serata d’intrattenimento oltre l’orario consentito e senza rispettare alcune norme di sicurezza.
Il controllo è stato effettuato nella notte del 28 giugno, intorno all’una, dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, insieme al Reparto Commerciale della Polizia Locale. Gli agenti -spiega una nota della Questura- hanno costatato che si stava svolgendo “una manifestazione temporanea di pubblico spettacolo in cui, oltre alla somministrazione di bevande e alcolici, era in atto un’attività danzante a ritmo di musica riprodotta tramite casse acustiche da una postazione con dj set in uno spazio dedicato al ballo sgombro da tavolini, oltre l’orario consentito dalle 20:00 alle 23:59.” Oltre a questa irregolarità, è stato appurato che all’ingresso del locale era presente un addetto alla sicurezza che non era in possesso dei requisiti di idoneità allo svolgimento della mansione di A.S.C. (personale di sicurezza adeguatamente formato), e che all’interno erano presenti 300 persone, rispetto alle 180 che il locale può ospitare.
Quello che è emerso, è stata “una gestione irregolare dell’evento da parte del titolare dell’esercizio pubblico che ha messo in pericolo l’integrità fisica degli avventori, ignari del mancato rispetto delle elementari norme di sicurezza a loro tutela.” Il provvedimento -conclude la nota- ha l’obiettivo di tutelare interessi pubblici primari quali la sicurezza, la salute e l’ordine pubblico.
