Diverse violazioni sono emerse in alcuni controlli svolti dalla polizia locale di Bologna in attività che si occupano di servizi alla persona, come estetisti, acconciatori e tatuatori. Sei gli esercizi commerciali sanzionati, due dei quali sono stati chiusi. Lo fa sapere l’Amministrazione Comunale.
In tre attività -fra il centro storico, Borgo Panigale e la zona Bolognina- gli agenti del reparto di polizia commerciale hanno accertato che si lavorava in assenza del direttore tecnico, figura che ha il requisito professionale e che garantisce la clientela sulle competenze e sul rispetto delle norme all’interno del centro. Ogni negozio ha ricevuto un verbale da circa 160 euro.
Stessa sanzione è toccata ad un tatuatore che esercitava la propria attività in centro storico, privo della necessaria autorizzazione. Più pesanti i provvedimenti disposti per altre due attività, una in zona Irnerio e l’altra in zona Massarenti, entrambe chiuse per la mancanza del direttore tecnico. Nel negozio in zona Massarenti è stata accertata un’aggravante: il direttore tecnico era presente ma ha esibito un attestato falso, motivo per cui il titolare e lo stesso sedicente direttore tecnico sono stati denunciati per il reato di produzione e uso di atto falso, in concorso.