E’ un drammatico incidente sul lavoro, l’ennesimo, quello avvenuto all’alba sulla tangenziale di Bologna, dove un furgone ha investito e ucciso un operaio sessantenne al lavoro in un cantiere. Si chiamava Francesco D’Alò, 60 anni, originario della Puglia, e lavorava per la ditta 3s Safety, per il posizionamento dei cartelli e della segnaletica.
L’incidente, a quanto appreso, è avvenuto in un orario, poco prima delle 6:00, durante il quale il cantiere dopo i lavori notturni era in fase di rimozione. Il furgone, guidato da un 28enne, ha travolto il mezzo della manutenzione e anche l’operaio: D’Alò a quanto risulta aveva il compito di sbandierare, quindi di segnalare l’ingombro della carreggiata, e si trovava dietro al mezzo. L’operaio è deceduto sul colpo. Altri due colleghi sul posto sono stati soccorsi dal 118 perché in stato di choc. In quel punto la tangenziale è a due corsie, ed era libera una sola corsia per via dei lavori.
Di fatto, si è trattato di un incidente sul lavoro per il quale procedono la Polizia Stradale e la Ausl.

