Studentessa dell’Alma Mater scomparsa, indagine per sequestro di persona

Studentessa dell’Alma Mater scomparsa, indagine per sequestro di persona

Sequestro di persona contro ignoti. La procura di Padova ha deciso di seguire questa strada per l’indagine sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa di origine veneta iscritta a Giurisprudenza all’Università di Bologna, di cui non si hanno più notizie dalla serata del 7 gennaio. Una decisione presa per consentire ai carabinieri di poter avviare tutti gli accertamenti utili per dipanare il mistero della sparizione della giovane, svolgendo accertamenti oltre che sui tabulati telefonici anche su chi ha operato per chiudere il sito di Annabella e il suo profilo Facebook. La giovane è residente a Teolo (Padova).

Le sue foto sono state diramate anche a Bologna, città che Annabella frequenta per motivi di studio. Frattanto proseguono, almeno per altre 48 ore e cioè fino al tardo pomeriggio di venerdì, le ricerche nella zona del Parco Regionale dei Colli Euganei battendo ogni area, soprattutto dove la ragazza è stata vista l’ultima volta e dove è stata trovata, chiusa con un lucchetto, la bicicletta da lei usata per uscire di casa. Continuano anche le analisi dei carabinieri sulle telecamere di sorveglianza all’ora e nella zona dove la studentessa ha lasciato la bicicletta. Le telecamere avrebbero ripreso la 22enne mentre, da sola, pedalava zona degli ospedali di Padova fino ai Colli Euganei, un percorso di circa 20 chilometri durante il quale avrebbe avrebbe acquistato due pizze per sporto, in una pizzeria di Selvazzano e poi in un altro locale per prendere due bevande. Erano di poco passate le 22. Poi di lei più nessuna traccia. E il suo telefonino, da quel momento, è muto.