Spaccio tra binari e treni in corsa: tre arresti della Polizia a Bologna

Spaccio tra binari e treni in corsa: tre arresti della Polizia a Bologna

Spacciavano droga tra e i binari e le banchine della ferrovia, incuranti dei treni in transito. La Polizia di Bologna ha arrestato tre cittadini tunisini, due dei quali fratelli, sorpresi a vendere eroina all’interno della stazione ferroviaria Mazzini. L’operazione è scattata nel pomeriggio di martedì, quando gli agenti hanno notato i tre giovani, tutti già noti alle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito, il terzetto si muoveva tra la banchina e i binari, nonostante il pericolo rappresentato dai convogli in corsa: i due fratelli (di 20 e 23 anni) recuperavano le dosi nascoste tra le rotaie e indirizzavano gli acquirenti verso il terzo complice (36enne), che effettuava le cessioni seduto in fondo alla banchina. Nel blitz, i poliziotti hanno sequestrato un tirapugni in metallo e un attrezzo multiuso con due lame (trovati addosso al più giovane dei fratelli), oltre a 245 euro in contanti e un cellulare. Nelle vicinanze, nei pressi del punto dove avvenivano gli scambi, sono stati trovati anche una mannaia da macellaio con lama di 31 centimetri, un sacchetto contenente mannitolo (usato come sostanza da taglio), due involucri di eroina e due bilancini di precisione.