Spacciatore filmato in diretta mentre cede hascisc in Piazza XX Settembre

Spacciatore filmato in diretta mentre cede hascisc in Piazza XX Settembre

La scena, ripresa dalle telecamere di sorveglianza di piazza XX Settembre, non lascia spazio a dubbi e mostra uno scambio di stupefacente tra uno spacciatore e un cliente, che poi nasconde la dose nei pantaloni. Tutto è stato visto praricamente in diretta dalla sala operativa della questura e, un attimo dopo, la pattuglia che era in zona ha intercettato entrambi: il giovane acquirente, in possesso di 60 gr di hashish, è stato segnalato come consumatore, mentre il 'pusher', 24enne cittadino tunisino, è stato arrestato.

L'operazione è solo l'ultimo risultato di una serie di servizi di controllo in Piazza XX Settembre e dintorni, area che continua ad essere oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini. Sulla scalinata del Pincio, gli agenti hanno intercettato due cittadini tunisini di 21 e 24 anni, bloccati dopo un tentativo di fuga in monopattino. Addosso nascondevano 50 gr di stupefacente e 250 euro in contanti. Sempre qui, hanno denunciato due giovani, un 17enne di origini tunisine e un 22enne nato in Nigeria: il primo trovato in possesso di una bomboletta spray al peperoncino, il secondo con un coltello a serramanico.

Ma i controlli in questa zona hanno interessato anche un bar tabaccheria nella Galleria Due Agosto, al quale il questore ha sospeso per 10 giorni la licenza per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. La stessa polizia spiega che, già nei mesi scorsi, il locale è stato più volte teatro di segnalazioni per soggetti molesti, liti e aggressioni. Un anno fa, a febbraio 2024, il titolare aveva ricevuto una diffida affinchè rafforzassee l’attenzione verso la propria clientela, dopo che a seguito di un controllo era stata trovata sostanza stupefacente all’interno del locale. Ulteriori controlli sono avvenuti in data ad agosto, a ottobre e infine a gennaio, quando si è verificata una lite in cui sono stati utilizzati un coltello e uno spray urticante. Secondo la questura, è stata accertata la mancata adozione da parte del titolare di adeguate soluzioni, mettendo così in pericolo l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.