In autostrada con una pistola e a casa un etto di ‘coca’: coniugi arrestati dalla polizia

In autostrada con una pistola e a casa un etto di ‘coca’: coniugi arrestati dalla polizia

Lui sfrecciava in A14 con una pistola, con matricola abrasa, nascosta nell’imbottitura del sedile. Mentre a casa avevano un etto di cocaina. A finire nei guai, dopo un’operazione della polizia stradale, sono stati due coniugi di origine moldava, arrestati per i reati di porto di armi clandestine, spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione in concorso.

A intercettare l’uomo sono stati gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Bologna, intervenuti dopo la segnalazione di una vettura che viaggiava, da Forlì in direzione Bologna, a forte velocità creando rischi per la circolazione stradale.  Due equipaggi hanno individuato la Renault e l’hanno fatta fermare in una piazzola di sosta all’altezza di Castel San Pietro Terme.

Il conducente, un cittadino moldavo di 25 anni, è risultato avere un recente precedente per una rapina compiuta ad agosto 2024 a Bologna. Si trattava, in realtà, di un episodio già al centro di una indagine della squadra Mobile di Bologna che aveva scoperto che la moglie moldava dell’uomo, all’epoca dipendente di un’attività commerciale in via Cristoforo Colombo, aveva simulato di subire una rapina. Si era invece accordata con il rapinatore, suo complice, e con suo marito, con l’obiettivo di rubare il fondo cassa dell’attività.

Le attività di ricerca effettuate dai poliziotti sull’autovettura hanno consentito di trovare, nell’imbottitura dello schienale del conducente, una pistola con matricola abrasa priva di munizioni. La successiva perquisizione dell’abitazione della coppia, dove era presente la moglie, 25enne moldava, ha portato al sequestro di due involucri contenenti 120 grammi di cocaina.