Nonostante il divieto, i manifestanti per la resistenza palestinese e pro 7 ottobre hanno provato a riunirsi e a partire in corteo sotto il Nettuno. Indetta dai Giovani palestinesi e rilanciata dai collettivi bolognesi, la manifestazione è stata immediatamente interrotta da Digos e reparti mobili di Polizia e Carabinieri, che hanno accerchiato i manifestanti e bloccato ogni uscita da piazza Maggiore. Quando gli attivisti sono riusciti a uscire passando dal voltone del podestà, le forze dell’ordine li hanno inseguiti e caricati, supportati dagli idranti, riportandoli dentro piazza Maggiore.
Il corteo è poi riuscito a partire e, passando da via Rizzoli e strada Maggiore, è terminato in piazza Verdi. Da lì, un centinaio di persone ha poi riprovato a riunirsi in corteo, lanciando oggetti e bottiglie contro le forze dell’ordine.