Forse la tragedia dell’altro giorno, quando un imprenditore edile straniero di 47 anni è deceduto a San Lazzaro per un malore lavorando sotto il sole, oggi non sarebbe potuta accadere. Forse. Attendendo gli esiti dell’inchiesta aperta dalla Procura, la Regione ha comunque recepito l’ordinanza che vieta di lavorare in certi settori, dai cantieri alla logistica fino al settore agricolo e florovivaistico, dalle 12.30 alle 16.00. Un divieto che vale per tutti i lavoratori senza distinzione di ruoli, inquadramento o applicazione contrattuale. Da mercoledì 2 luglio fino al 15 settembre, vale a dire un’ulteriore estensione rispetto all’ordinanza del 2024 che si fermava a fine agosto.
Lo stop scatterà automaticamente nelle giornate più calde di quest’estate che si preannuncia torrida e secondo la mappa pubblicata sul sito www.worklimate.it, quando cioè verrà indicato un alto rischio. L’ordinanza è già stata trasmessa a Prefettura e Comune e violarla significherà incappare in pesanti sanzioni. Il provvedimento è stato salutato positivamente dai sindacati che lo richiedevano da tempo e che annunciano comunque severi controlli sulla sua applicazione.