San Lazzaro di Savena, installati nuovi 5 defibrillatori. Salgono a 33 i DAE presenti nel comune bolognese

San Lazzaro di Savena, installati nuovi 5 defibrillatori. Salgono a 33 i DAE presenti nel comune bolognese

San Lazzaro di Savena amplia in modo significativo la propria rete di cardioprotezione con l’installazione di cinque nuovi defibrillatori semiautomatici in esterno, pienamente operativi e accessibili 24 ore su 24. Altri due erano stati collocati lo scorso anno, mentre gli ulteriori cinque sono stati installati nelle ultime settimane completando così l’attuazione della Legge 116/2021 che impone alle pubbliche amministrazioni l’adozione di DAE in aree pubbliche sempre accessibili e la loro registrazione presso la centrale operativa 118. I nuovi cinque dispositivi sono stati posizionati in Piazza Trebbi, alla stazione ferroviaria, al Medialab di Idice in via Emilia 302/A, al Centro Sociale “La Terrazza” alla Ponticella e nel parcheggio pubblico di via Idice 82 a Castel de’ Britti. I DAE si vanno così a sommare a quelli che si trovano già dal 2024 fuori dalla sede della Polizia Locale di via Salvo d’Acquisto 12 e alla Farmacia Cicogna in via Emilia 237. La rete dei defibrillatori in esterno va a completare così quella dei dispositivi presenti all’interno di sedi scolastiche, impianti sportivi, strutture comunali e centri sociali portando così a 33 il numero totale dei dispositivi diffusi tra esterni e interni, tutti geolocalizzati e monitorati tramite le centrali operative competenti. Gli ultimi cinque DAE sono stati concessi in comodato d’uso dal Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna e sono dotati di teche auto-riscaldanti, sistemi di allarme, connessione continua alla centrale tecnica, kit pediatrici e zainetto per il trasporto rapido. “La diffusione capillare dei DAE sul territorio rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza delle persone – dichiara la Vicesindaca e Assessora alla Protezione civile Sara Bonafè – In caso di arresto cardiaco, ogni minuto è determinante. Rendere questi dispositivi facilmente raggiungibili e sempre operativi significa aumentare le possibilità di intervento tempestivo e quindi di sopravvivenza. Continueremo a lavorare per una città sempre più preparata, attenta e protetta e per questo nel prossimo anno organizzeremo, in collaborazione con la Polizia Locale, corsi aperti alla cittadinanza per sensibilizzare sull’utilizzo dei DAE e sulle tecniche di rianimazione di base”