Si svolgeranno sabato alle 14.30 nel Duomo di Cervia i funerali di Viola Mazzotti, la 23enne romagnola travolta e uccisa da un camion mentre era su una pista ciclabile in via dell'Arcoveggio. "Ieri è stata una giornata davvero buia” ha detto questa mattina il sindaco di Bologna Matteo Lepore, annunciando l'intenzione di migliorare le ciclabili, introdurre una norma che imponga ai mezzi pesanti l’installazione di sensori che rilevino la presenza di ciclisti e pedoni, e avviare una fase due di Città30.
"Penso che nessuno più dei genitori della vittima, Viola, possa capire quanto è tragica una vittima in strada: dovremo capire cosa è successo, la dinamica dell'incidente, per migliorare quella pista ciclabile". Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore, commentando la morte della ciclista 23enne Viola Mazzotti, investita ieri da un camion in città, a margine dell'evento annuale "Bologna missione clima" alla presenza di Orazio Iacono, amministratore delegato di Hera. Vogliamo, ha aggiunto Lepore, "lavorare a una svolta di 'Città 30' con una fase due, con nuovi investimenti e strumenti" tra cui "i sensori per i camion, la segnaletica e le piste ciclabili". A giugno, ha detto, "affronteremo un nuovo pronunciamento del Tar sulla su 'Città 30', ma noi vogliamo andare avanti: abbiamo lavorato insieme ad Hera perché sui suoi mezzi ci fossero questi sensori e so che l'azienda si è attrezzata e ha dei risultati importanti su questo". In più, ha proseguito, "dobbiamo lavorare anche sulla possibilità che questi strumenti li adottino anche i privati che svolgono lavori edili. Stiamo dialogando su questo con Milano – ha concluso – dove c'è la norma per i sensori sui camion: se Bologna seguirà l'esempio di Milano potrebbe esserci una spinta per elaborare una norma nazionale". Sulla nostra flotta, ha infine confermato Iacono, "abbiamo già installato i sensori su buona parte dei camion: completeremo tutto nell'arco di qualche settimana"