Omicidio vigilessa: non servono le nuove perizie chieste dalla difesa

Omicidio vigilessa: non servono le nuove perizie chieste dalla difesa

La Corte d’Assise di Bologna ha respinto le richieste di nuove perizie avanzate la scorsa settimana dai legali di Giampiero Gualandi, il 63enne ex comandante della Polizia Locale di Anzola Emilia a processo per l’omicidio volontario- aggravato dai futili motivi e dal legame affettivo con la vittima- della ex collega 33enne Sofia Stefani, con cui aveva una relazione extraconiugale.

Secondo la Corte, le ulteriori perizie richieste dalla difesa di Gualandi riguardano “tematiche che sono già state affrontate ampiamente” e dunque “non appaiono indispensabili ai fini della decisione”. Di conseguenza, nella prossima udienza in programma giovedì inizierà la discussione del processo, con la requisitoria della procuratrice aggiunta Lucia Russo. L’imputato ha sempre sostenuto che il colpo di pistola che uccise Sofia partì accidentalmente, mentre per la Procura si tratta, appunto, di omicidio volontario.