Omicidio di Fallou, l’accusa chiede una condanna a 21 anni

Omicidio di Fallou, l’accusa chiede una condanna a 21 anni

Per l'omicidio di Fallou, il ragazzo di 16 anni ucciso a coltellate il 4 settembre 2024, in via Piave, a Bologna, dopo che era intervenuto in difesa di un amico, la Procura per i minori ha chiesto per il giovane imputato una pena di 14 anni. A questi si aggiungono 6 anni per il tentato omicidio dell'amico, che restò ferito, e un anno per il porto abusivo del coltello. La richiesta dell'accusa, rappresentata dalla Pm Caterina Salusti, arriva così a una pena complessiva di 21 anni per il minore, all'epoca dei fatti anche lui 16enne, accusato di avere ucciso Fallou Sall. Il processo si svolge col rito ordinario, davanti al collegio di giudici, presieduto dalla presidente del Tribunale Minorile, Gabriella Tomai. Dopo la requisitoria dell'accusa, ora toccherà alla difesa dell'imputato, che assiste al processo in videocollegamento dall'istituto dov'è detenuto. Il suo avvocato ha detto che chiederà l'assoluzione, perché il fatto non costituisce reato, in relazione all'invocazione della legittima difesa. La sentenza è stata fissata al 15 dicembre.

I genitori di Fallou sono sempre stati presenti in udienza. "La pm ha ripercorso tutti i fatti -ha detto Danila, la madre del ragazzo- speriamo che ci sia giustizia". Il padre, Mao, ha ammesso che dal punto di vista di genitori che hanno perso un figlio, qualsiasi pena non sarà mai sufficiente: “Ma lasciamo la legge fare il suo dovere" ha aggiunto. Parole come sempre segnate da una grande misura e dignità, anche nel dolore per quello che è successo, come quelle che aveva pronunciato in una recente intervista a E'tv.