Niente esenzione Imu e Tari per gli alluvionati dal Ravone

Niente esenzione Imu e Tari per gli alluvionati dal Ravone

Qualche passo avanti è stato fatto, ma restano tanti interrogativi sul futuro e sono arrivate anche risposte negative, come il mancato accoglimento della richiesta di riduzione di Imu e Tari (fatta dalla consigliera di quartiere di Forza Italia Annamaria Cesari) per i cittadini alluvionati dalla esondazione del Ravone lo scorso ottobre, agevolazione che invece il Comune di San Lazzaro di Savena ha deliberato a favore delle famiglie danneggiate.

E' Luca Vianelli, ormai ribattezzato 'alluvionato zero' che già a maggio 2023 subì le conseguenze della 'esplosione' del torrente sotto il suo negozio di via Saffi, a fare il punto per il Comitato Ravone Sicuro dopo la riunione del consiglio del quartiere Porto-Saragozza, aperta ai cittadini, che si è svolta martedì e che ha visto una grande partecipazione. “Dobbiamo dare atto che da inizio anno gli enti si sono dimostrati abbastanza attivi sul tema e che c’è attenzione in tale senso -spiega Vianelli- il che ci rende soddisfatti della gestione corale del problema, cosa che per gli eventi del maggio 2023 non era purtroppo avvenuta. Da più parti ci è stato detto che gli enti (Comune, Regione e Consorzi) stanno dialogando tra loro per vedere cosa fare e come farlo: ci auguriamo che questo dialogo non diventi troppo lungo e, soprattutto, che dietro a questo dialogo non si nasconda uno scontro tra istituzioni su chi deve fare cosa e, conseguentemente, chi deve tirare fuori i soldi. Purtroppo stiamo vedendo che le tempistiche sono bibliche e che non sembrano esserci risposte vere alle paure dei cittadini.” Il Comitato Ravone Sicuro, che raggruppa residenti delle zone Andrea Costa, Saragozza e Saffi, si dice consapevole che i problemi di 100 anni non si risolvono in pochi giorni, ma evidenzia che sono passati già 12 anni da quando è divenuto noto che il Ravone rappresenta un problema, un tempo utile per poter elaborare qualche prospettiva concreta.

Nel video l'intervista a Luca Vianelli