I collettivi universitari a Bologna scrivono sui muri (come spesso accade) i loro messaggi a favore della Palestina e contro il coinvolgimento di Governo e Ateneo nella guerra (“Fuori la guerra dalle aule”, “Tajani e Piantedosi Bologna non vi vuole”, “Free Palestine” e altre scritte analoghe). Ma questa volta lo fanno sui palazzi appena rimessi a nuovo dall’Alma Mater. E la cosa fa arrabbiare, non poco, il rettore Giovanni Molari. Che sui social pubblica le foto, e sbotta: “Via Zamboni questa mattina. Ecco la civiltà di chi predica il rispetto dei diritti e tratta così i beni pubblici appena restaurati”.



