Morta per infezione, oltre un milione di euro alla famiglia dopo 15 anni

Morta per infezione, oltre un milione di euro alla famiglia dopo 15 anni

A 15 anni dal decesso di una paziente per una infezione dopo un’operazione, la famiglia sarà risarcita con un milione e 125 mila euro. Il tribunale civile di Reggio Emilia ha emesso sentenza sul caso della morte di Anna Maria Amati, 61enne operata al ginocchio nel 2009, con l’inizio di un calvario sanitario che la portò prima a un’amputazione, poi alla morte. La donna trascorse circa 20 mesi dentro e fuori da ospedali a causa di una infezione cronica che sviluppò al ginocchio sinistro dopo un’operazione di protesi considerata di routine. Fu operata a Villa Verde a Reggio Emilia – che dovrà indennizzare il “danno parentale” – poi subì altri due interventi correttamente eseguiti al Rizzoli di Bologna per la rimozione della protesi e per tentare di salvare l’articolazione dopo la frantumazione del femore con una emorragia. Poi al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia l’amputazione della gamba fino all’anca. Infine la morte per setticemia in Rianimazione il 16 febbraio 2011.