Minacce “fasciste” alla pedagogista ebraica Micol Tuzi

Minacce “fasciste” alla pedagogista ebraica Micol Tuzi

Da due settimane riceve minacce e si è ritrovata nella cassetta postale anche una cartolina con l’immagine di Mussolini. Micol Tuzi, pedagogista del Comune di Bologna, di origine ebraica, impegnata in politica e nel sindacato, ha sporto denuncia contro ignoti per i presunti “delitti di danneggiamento e atti persecutori”, anche a seguito dello sfondamento del lunotto posteriore della sua auto. Ha ricevuto anche la solidarietà del sindaco di Bologna Matteo Lepore, con una telefonata. Nota di solidarietà anche dal Pd bolognese a firma della segretaria Federica Mazzoni.
“Non faccio mistero delle mie origine ebraiche – aggiunge Tuzi che lavora nei servizi educativi del Comune di Bologna – e sono anche un’attivista pacifista a sostegno della popolazione palestinese”.