Mezza città devastata, 16 agenti feriti: le immagini e la cronaca di una serata di guerriglia

Mezza città devastata, 16 agenti feriti: le immagini e la cronaca di una serata di guerriglia

Le immagini di quello che è successo venerdì sera a Bologna, in particolare fra via Marconi e via Riva Reno, non hanno bisogno di molte descrizioni. I temuti disordini, per le proteste di folti gruppi antagonisti ProPal contro la presenza della squadra israeliana del Maccabi Tel Aviv che giocava contro la Virtus al Paladozza, si sono puntualmente verificati, nonostante l’intera zona fosse blindata fin dal primo pomeriggio.

Parlare di guerriglia non è esagerato, tra bombe-carta, petardi, sampietrini e bottiglie lanciati contro le forze dell’ordine. E poi fumogeni e barricate, senza contare i vandalisimi che hanno devastato non solo i cantieri del tram, le cui transenne sono state usate come armi, ma anche cassonetti dell’immondizia, auto e motorini.

Il bilancio è di 16 feriti fra le forze dell’ordine e 15 identificati fra i manifestanti: tutti saranno denunciati dalla polizia e altri potrebbero finire nella stessa lista una volta esaminati tutti i filmati. Tra gli attivisti -fa sapere la questura- c’erano esponenti del centro sociale torinese Askatasuna e di centri sociali di Roma e Genova.

Il corteo era partito, come spesso succede, in modo pacifico da piazza Maggiore. Tra le sigle: Usb, Cambiare Rotta, Osa, Potere al Popolo, Giovani Palestinesi. Da poco più di un migliaio, i manifestanti sono via via aumentati fino ad arrivare ad almeno 5mila persone. Anche se è stato un gruppo più ristretto, attivisti incappucciati e decisi allo scontro, a staccarsi dal corteo cominciando a lanciare di tutto contro la polizia che poteva contare su quasi cinquecento agenti e decine di camionette e che ha risposto utilizzando lacrimogeni, oltre all’idrante per disperdere i manifestanti…

Non è mancata una carica, in via Riva Reno: anche qui sono stati ribaltati e incendiati cassonetti. A fine serata, un gruppo più ristretto si è spostato verso via Indipendenza e via Augusto Righi, facendo altri danni, per poi disperdersi in zona universitaria.

Per chi abita in questa zona della città è stata una serata da incubo: tanti residenti e turisti non riuscivano a tornare a casa, chi c’era già ha avuto il frastuono dell’elicottero in testa tutta la sera, per poi ritrovarsi magari con l’auto o lo scooter vandalizzati.