Lavoro nero: sei attività sospese fra Bologna, Molinella e Baricella

Lavoro nero: sei attività sospese fra Bologna, Molinella e Baricella

Su un totale di 16 aziende ispezionate, tra attività di ristorazione e negozi di alimentari, sei sono state chiuse con provvedimenti di sospensione della licenza per lavoro ‘nero’, ma sono state scoperte anche carenze in materia di sicurezza e salute dei dipendenti e violazioni alla normativa sugli impianti di videosorveglianza installati sui luoghi di lavoro. E’ l’esito di una serie di controlli svolti dai carabinieri del nucleo ispettorato del Lavoro di Bologna nelle prime tre settimane del 2023. Complessivamente sono stati identificati 48 lavoratori, 7 dei quali sono risultati ‘in nero’ e alcuni anche senza permesso di soggiorno. Per i titolari delle attività irregolari sono scattate multe per oltre 60mila euro, fra sanzioni amministrative e ammende penali. Delle sei attività sospese, quattro sono a Bologna: due locali di ristorazione, in uno dei quali il 100% degli addetti erano ‘in nero’ (due su due), e due rivendite al dettaglio di alimentari. Le restanti attività sottoposte a chiusura sono fra Molinella e Baricella. In quest’ultima località è stata scoperta, in un ristorante, una cameriera minorenne al lavoro senza alcun contratto. A Medicina è stato sanzionato il titolare di un bar-ristorante per avere installato un impianto di videosorveglianza che riprendeva i dipendenti, in violazione dello Statuto dei Lavoratori.