La storia di Mariuzzo, che riavrà un’identità grazie al lavoro di due poliziotte

La storia di Mariuzzo, che riavrà un’identità grazie al lavoro di due poliziotte

Vi raccontiamo la storia di Mariuzzo, un anziano senzatetto che aveva perso anche la propria identità, dopo essere finito in ospedale e avere smarrito tutti i documenti. Ad aiutarlo sono state due poliziotte del commissariato Bolognina-Pontevecchio: Roberta Imperatori aveva cominciato il lavoro di ricerca e ricostruzione dell'identità di Mariuzzo, ma due mesi fa è stata portata via da una malattia, poi è arrivata Daniela Muccitelli e lo ha portato a termine.

Tra le carte della collega scomparsa ha trovato infatti un 'caso' da chiudere: quello di Mariuzzo, appunto, che non aveva più i documenti e ricordava solo il codice fiscale, che però risultava associato ad una persona defunta. Per l'anagrafe, insomma, non esisteva. Ma il lavoro cominciato da Roberta e proseguito da Daniela ha portato a un lieto fine. Presto il settantenne potrà avere una nuova carta d'identità e anche riabbracciare i parenti che non vedeva da molti anni.

Per Daniela e per i colleghi del commissariato Bolognina-Pontevecchio risolvere questo piccolo caso è stata una doppia soddisfazione: per l'aiuto dato a Mariuzzo e per avere onorato la memoria della collega scomparsa.