La polizia chiude due circoli privati in zona Fiera, funzionavano come discoteche

La polizia chiude due circoli privati in zona Fiera, funzionavano come discoteche

Due circoli privati in via Calzoni, nel quartiere fieristico di Bologna, sono stati temporaneamente chiusi dalla Polizia perché, in maniera abusiva, assumevano ‘le vesti’ di locali di pubblico spettacolo, senza essere in possesso delle relative licenze. Le irregolarità sono emerse nella serata di sabato 27 settembre, durante un controllo svolto dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura insieme al reparto Commerciale della Polizia Locale di Bologna: in entrambi i circoli, è stato accertato ‘lo svolgimento di una serata danzante e d’intrattenimento non autorizzata con circa una trentina di persone, con impianti di diffusione sonori e con utilizzo di casse e dj set.’

In uno dei due circoli era presente anche un punto di somministrazione di bevande alcoliche a pagamento e gli avventori dovevano pagare una quota associativa di circa 5 euro, oltre a un ulteriore biglietto di 5 euro senza alcun diritto alla consumazione. In entrambi i circoli, la maggior parte degli avventori non erano soci e, secondo la polizia, non venivano informati delle finalità associative dei circoli in questione.

Dai controlli sono, dunque, emerse diverse irregolarità da parte dei gestori, motivo per cui si è resa necessaria l’adozione dei provvedimenti di chiusura temporanea, a salvaguardia dell’incolumità, della sicurezza e della moralità degli avventori e garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico. Il Questore di Bologna Antonio Sbordone ha così sospeso tutte le attività soggette ad autorizzazione di Polizia, per 15 giorni nel circolo in cui veniva venduto alcol e per 5 giorni nell’altro.