Sono ancora 545 gli sfollati a causa del maltempo dei giorni scorsi in Emilia-Romagna, di cui 354 nel bolognese. Anche se le piene dei fiumi non fanno più paura, resta l’allerta per le frane sulla collina e sulla montagna. La Protezione Civile ha rinnovato l’allerta gialla per domani, quando non si escludono temporali di breve durata. Rimangono condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, soprattutto sull’Appennino imolese, ravennate e forlivese: si sta lavorando per chiudere le brecce arginali causate dalle esondazioni, ripulire le vie e gli edifici allagati, evacuare chi si trova in situazioni di criticità a causa dei dissesti e assicurare il monitoraggio delle frane. Il vicepresidente della Regione Irene Priolo sta incontrando i sindaci del territorio per fare il punto della situazione. “L’emergenza non è finita la priorità è la sicurezza delle persone. La Regione assicura quindi tutto il supporto tecnico operativo anche per le evacuazioni in Appennino ancora necessarie, comprese quelle in via preventiva: in questo momento sono le situazioni che più ci preoccupano”.