Oltre 2 milioni e 300 mila passeggeri extra-UE identificati, 35 arresti e centinaia di respingimenti. È il bilancio dell'attività 2025 della Polizia di Frontiera aerea in servizio all'aeroporto Marconi di Bologna. L'attività di controllo dei passeggeri in arrivo ha portato al respingimento alla frontiera di 425 cittadini stranieri privi della documentazione idonea, riaccompagnati nei rispettivi paesi di origine, principalmente Albania, Tunisia, Moldavia, Kosovo e Marocco. A questi si aggiungono 272 rimpatri di cittadini stranieri irregolari individuati sul territorio e destinatari di provvedimenti di espulsione da parte di diverse Questure del Centro Nord, in particolare da quella di Bologna. Nel corso degli stessi controlli sui passeggeri in transito nello scalo bolognese, i poliziotti hanno eseguito 35 ordini di carcerazione nei confronti di persone ricercate per reati di alto impatto sociale, tra cui tentati omicidi, violenze sessuali e lesioni personali. Di questi, in otto casi si trattava mandati di arresto internazionali o europei. Sono state, inoltre, denunciate in stato di libertà 122 persone, principalmente per reati inerenti il possesso di passaporti rubati, contraffatti o contenenti visti d'ingresso alterati. In questo ambito, sono stati sequestrati 62 documenti non in regola. All'attività di controllo delle frontiere si è aggiunta quella negli spazi interni dell'aeroporto, per la prevenzione e repressione dei reati predatori. Gli agenti hanno individuato e denunciato gli autori di furti di profumi, orologi o denaro, con recupero della refurtiva nel 90% dei casi. Ad essere presi di mira dai ladri sono anche i bagagli dei viaggiatori, vittime di raggiri o furti con destrezza, soprattutto nei momenti di maggiore affollamento e nei periodi di vacanze, come in questi giorni di festività. A questo proposito, la Polizia di Frontiera invita i cittadini a seguire alcune semplici regole di prudenza: non perdere mai di vista i propri bagagli, evitare di lasciare le zip aperte, non addormentarsi lasciando borse o giacche incustodite, non accettare di trasportare bagagli o oggetti di sconosciuti e diffidare di venditori improvvisati o di servizi non autorizzati, come taxi abusivi o passaggi offerti da estranei.