Durante la manifestazione che ha visto sfilare centinaia di persone a Bologna, nelle giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, non sono mancati gli episodi di imbrattamento che hanno danneggiato muri, portoni e anche l’affresco della Vergine con il Bambino Gesù benedicente, opera che si trova sul muro laterale della basilica di Santa Maria dei Servi, sotto il portico di Strada Maggiore. Alcune foto mostrano che qualcuno ha tracciato, con vernice rossa, l’unione dei due simboli di genere sul tabernacolo con l’iscrizione ‘Regina Pacis’ che fa da cornice all’affresco.
Altri imbrattamenti sono stati segnalati anche sui muri e sul portone della chiesa di Santa Maria e San Domenico della Mascarella, comparsi sempre dopo la manifestazione di ieri.
Su questi atti vandalici interviene il Capogruppo della Lega in Comune, Matteo di Benedetto, che esprime una ferma condanna: “Non si tratta di un semplice gesto incivile, è una mancanza di rispetto verso il sentimento religioso, verso la storia della città, verso la nostra arte -scrive Di Benedetto- un gesto vile, che non ha nulla a che fare con la protesta civile e democratica.”



