Il Comitato Besta ha deciso di lasciare il percorso partecipato sul destino delle vecchie scuole nel parco Don Bosco, denunciando l’indisponibilità dell’Amministrazione comunale a discutere seriamente delle alternative possibili. La decisione è arrivata dopo un lungo confronto iniziato un anno fa, quando il sindaco Lepore abbandonò il progetto che aveva scatenato le proteste, progetto che prevedeva la realizzazione di una nuova scuola (con l’abbattimento di ulteriori alberi oltre a quelli già tagliati), affermando che il destino delle Besta sarebbe stato deciso con i cittadini in un percorso partecipato.
Ma per il Comitato questa partecipazione è stata solo fittizia: in un incontro pubblico organizzato martedì ieri sera al Centro Zonarelli (assente l’assessore all’urbanistica), i cittadini gli attivisti hanno evidenziato come il Comune avrebbe in questi mesi rifiutato di confrontarsi sui progetti di ristrutturazione dell’edificio scolastico proposti dallo stesso Comitato, che prevedevano il miglioramento sul piano della sicurezza sismica, l’accessibilità, ed il massimo livello della classificazione energetica. “Ci sentiamo presi in giro -affermano gli attivisti, che hanno abbandonato l’incontro- perché il Comune accetta di parlare con i cittadini solo riducendo le scuole a un ingombrante accessorio del parco. La lotta, per dare e conservare al quartiere e alla città scuole di qualità, continuerà in altri modi.”