I carabinieri lo hanno arrestato per il possesso di quasi mezzo chilo di hascisc, ma è anche indagato per avere aggredito uno dei suoi clienti che non gli aveva pagato alcune dosi. Nei guai è finito un ventenne italiano, residente nel Bolognese e già noto alle forze dell’ordine. L’indagine dell’Arma è partita da una aggressione avvenuta lo scorso agosto in un parco ad Anzola Emilia, dove un giovane tossicodipendente era stato picchiato da due coetanei, rimediando una frattura della mandibola (30 giorni di prognosi). Era emerso che si era trattato di una spedizione punitiva, per reclamare dalla vittima un debito di droga. Sabato scorso i militari hanno eseguito due perquisizioni, delegate dall’Autorità giudiziaria, nei confronti di due ventenni, ritenuti autori di quella aggressione. A casa di uno dei due sono stati trovati 460 grammi di hascisc e 6580 euro in contanti, in banconote di vario taglio, denaro ritenuto provento della attività di spaccio.
Ha in casa mezzo chilo di hascisc, arrestato un ventenne