A Bologna è uno dei primi locali a finire nei guai, per quelle che vengono definite ‘gravi carenze di sicurezza’, dopo il potenziamento dei controlli su discoteche e club privati disposto dal Viminale dopo la tragedia di Crans-Montana. Si tratta di un circolo privato in via Enrico Mattei, per il quale il Questore di Bologna Gaetano Bonaccorso ha disposto la sospensione temporanea delle attività, per 15 giorni, a seguito di un controllo amministrativo congiunto effettuato dalla Polizia di Stato con Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro.
La stessa Questura spiega che l’ispezione, svolta nella serata tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, ha evidenziato gravi irregolarità sotto il profilo della sicurezza e della regolarità amministrativa. In particolare sono state riscontrate uscite di emergenza ostruite o non segnalate, criticità all’impianto elettrico, assenza dei dispositivi antincendio e della documentazione tecnica obbligatoria. È emersa inoltre la mancanza della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande.
Alla luce delle violazioni accertate e del rischio per l’incolumità pubblica, il Questore ha disposto la sospensione di tutte le attività soggette ad autorizzazione di polizia per 15 giorni dalla notifica del provvedimento. Questi controlli -precisa ancora la Polizia- proseguiranno anche nei prossimi giorni.