La Ausl di Bologna e l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola partecipano alla Giornata Internazionale della Rianimazione Cardiopolmonare, dedicata al coinvolgimento e alla sensibilizzazione sulle manovre salvavita. Una occasione che permette di focalizzarsi sull’importanza di aderire al progetto DAE RespondER, l’app che consente ai laici di intervenire volontariamente in caso di emergenze per arresto cardiaco, con il supporto dei professionisti sanitari, sia tramite telefono che in videochiamata, in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Oggi l’1% degli emiliano-romagnoli la utilizza. Un ruolo, quello dei laici, fondamentale su una patologia dove ogni secondo può fare la differenza: l’uso di un defibrillatore entro 3-5 minuti dall'inizio dell'arresto cardiaco può far salire la sopravvivenza fino al 50-70%.