Flotilla: ci sono tre bolognesi fra i fermati dall’Esercito israeliano

Flotilla: ci sono tre bolognesi fra i fermati dall’Esercito israeliano

Tra le persone arrestate dall’Esercito israeliano a bordo delle diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla ci sono anche tre bolognesi. Uno è Yassine Lafram, presidente Ucoii e capo della comunità islamica di Bologna. La stessa Unione delle Comunità Islamiche sollecita il Governo italiano a intervenire per “liberare e tutelare” i componenti della missione umanitaria. Lafram, 40 anni, cittadino italiano residente a Bologna e padre di 4 bambini, “uomo di pace e da sempre in prima linea nel dialogo interreligioso”, era a bordo della nave Karma.


Un’altra bolognese è la 39enne Sara Masi, di Casalecchio di Reno, imbarcata su Aurora. Per lei è intervenuto il sindaco della cittadina, Matteo Ruggeri: “Non si tratta di condividere o meno le scelte politiche della flottiglia -ha detto- ma di difendere i diritti e la libertà dei cittadini italiani di fronte a un atto compiuto da un altro Stato in acque internazionali”. Sulla nave Aurora c’era anche Irene Soldati, 40enne bolognese impegnata con Medici senza frontiere nel Mediterraneo centrale e anche lei tra i fermati dall’Esercito israeliano.