Un anno e tre mesi, pena sospesa, per violenza privata. Questa la sentenza pronunciata a Ravenna a carico dell’ex direttore servizi ambientali di Hera, Tiziano Mazzoni che era infatti accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. La vicenda giudiziaria era nata a Bologna (e poi spostato a Ravenna per competenza territoriale) dalla denuncia dell’azienda Borelli Orlando Sas, su un bando del 2015 per la gestione dei rifiuti. Borelli accusò Hera di averla estromessa dalla cordata di imprese in gara. E la Procura, al termine del processo, aveva chiesto una condanna a due anni. “Non ho mai perso fiducia nella giustizia, nonostante l’imputato abbia reiteratamente cercato di sminuire la portata delle proprie condotte illecite, che di fatto hanno decretato l’esclusione della Borelli Orlando s.a.s. dall’Ati, sostenendo di essersi limitato a svolgere le funzioni assegnategli da Hera”, dice Enrico Adler Borelli, titolare della Borelli Orlando S.a.s.
