Recapitare panetti di hashish in carcere usando un drone. La sostanza stupefacente, poi, veniva smerciata fra le celle della Dozza. E' quanto ha ricostruito la polizia che, in collaborazione la con la polizia penitenziaria, ha eseguito, su delega della Procura, alcune perquisizioni. Gli investigatori hanno rinvenuto, nell'abitazione di una donna di 35 anni, compagna di un detenuto, 200 grammi di hashish, bilancini di precisione, una macchina per il confezionamento sottovuoto, telefoni cellulari di piccole dimensioni e anche un drone con telecamere incorporata. La 35enne è stata arrestata.