Distributori di carburante al setaccio della Finanza, irregolarità in 5 aree di servizio

La buona notizia é che il taglio delle accise sui carburanti risulta applicato correttamente, ma le irregolarità non sono comunque mancate nei controlli svolti dalla Guardia di Finanza di Bologna nei distributori di benzina della città e della provincia, nell’ambito di un piano di monitoraggio sulla filiera energetica, per contrastare eventuali fenomeni speculativi e verificare, appunto, l’effettiva applicazione del taglio delle accise. Le violazioni scoperte dalle Fiamme Gialle riguardano soprattutto la trasparenza dei prezzi, oltre alla presenza di tre lavoratori in nero. Nel dettaglio -spiegano i finanzieri- le ispezioni presso stazioni di servizio del territorio bolognese nel mese di aprile sono state 21. Sono state accertate 20 omesse comunicazioni dei prezzi al portale ministeriale “Osservaprezzi Carburanti” da parte di due distributori, con proposta di sospensione dell’attività. Sono inoltre state contestate due violazioni per la mancata esposizione del prezzo medio regionale, un’irregolarità nella gestione del registro dei rifiuti speciali, una mancata iscrizione al portale del MIMIT e la presenza di un lavoratore in nero clandestino, che ha determinato un ulteriore provvedimento di sospensione. I controlli hanno interessato anche le attività commerciali collegate ai distributori, come bar ed esercizi di vicinato, dove sono stati trovati altri due lavoratori in nero e rilevate ulteriori 12 mancate trasmissioni telematiche dei corrispettivi. Le sanzioni previste variano da 200 a 2.000 euro per le omissioni relative alla esposizione dei prezzi medi (omissioni che impediscono al consumatore di confrontare le tariffe), fino a oltre 12 mila euro per le violazioni ambientali e fino a 14 mila euro per il lavoro nero. In tutto, sono 5 le aree di servizio dove sono state accertate irregolarità di qualche tipo, sebbene non legate ai prezzi applicati al cliente. Questi controlli -spiegano ancora le Fiamme Gialle- proseguiranno ovviamente nelle prossime settimane, anche alla luce delle recenti modifiche al taglio delle accise che ora è differenziato tra i diversi carburanti e che, al momento, dovrebbe essere esteso fino al 22 maggio.