Torna in libertà l’ultimo dei 4 manifestanti arrestati lunedì a Bologna per i disordini con le forze dell’ordine in seguito al corteo per chiedere lo stop del genocidio a Gaza. Si tratta di un 16enne bolognese, che frequenta un liceo cittadino. Arrestato con l’accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, era finito ai domiciliari. Questa mattina la giudice Anna Filocamo ha convalidato l’arresto del giovane, incensurato, applicando nei suoi confronti la prescrizione di tenere una buona condotta per due mesi, andare a scuola e non frequentare pregiudicati. La Procura per i minori, invece, aveva chiesto di mantenere i domiciliari.
Il 16enne, come emergerebbe anche da un video, era stato fermato dalla polizia in via Stalingrado, mentre stava spostando un cassonetto dell’immondizia, insieme ad altri, in mezzo alla strada, per rallentare le forze dell’ordine. Non risulta però che il 16enne abbia lanciato oggetti contro gli agenti o abbia commesso altre violenze.
Ieri il Gip del tribunale ordinario aveva convalidato l’arresto di tre maggiorenni, applicando i domiciliari per un 25enne e l’obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri per un 28enne, mentre una ragazza arrestata è stata rimessa in libertà.
Disordini a Bologna, il 16enne arrestato torna in libertà con ‘ramanzina’