Canoista 17enne annegò nel fiume Reno, chieste quattro condanne

Canoista 17enne annegò nel fiume Reno, chieste quattro condanne

La Procura di Bologna, con la pm Francesca Rago, ha chiesto quattro condanne, da un anno fino a un anno e sei mesi, per tutti gli imputati a processo, davanti al giudice del Tribunale, Giuseppe Pighi, per la morte di Alessandro Ferriani, il canoista 17enne deceduto l'1 febbraio 2019 durante un allenamento nel fiume Reno, alla Chiusa di Casalecchio. Gli imputati sono accusati a vario titolo di omicidio colposo, falso (per una questione legata al patentino da istruttore di uno degli imputati) e favoreggiamento. In particolare la pm ha chiesto di condannare ad 1 anno Gianluca Zannoni, all'epoca presidente del Canoa club ed Enrico Partemi, giovane assistente tecnico di base. Mentre per il responsabile Formazione del Comitato regionale della Federazione Canoa Claudio Camporesi la richiesta di pena è di 1 anno e 2 mesi e per l'istruttore di secondo livello Michele Malossi di 1 anno e 6 mesi. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Fabio Pancaldi e Ivan Dall'Ara, mentre i genitori della vittima, che inizialmente si erano costituiti parte civile, hanno revocato la loro costituzione dopo essere stati risarciti. (fonte Agenzia Ansa)