Mano fratturata a un poliziotto durante un controllo a Bologna

Mano fratturata a un poliziotto durante un controllo a Bologna


Un poliziotto del commissariato Due Torri-San Francesco è stato aggredito da un soggetto molesto, che per cercare di sottrarsi a un controllo gli ha fratturato una mano: l’agente è finito al pronto soccorso e ne avrà per almeno 30 giorni. L’episodio è avvenuto la scorsa notte in via Irnerio, a Bologna, durante un intervento per sedare un uomo che aveva un atteggiamento aggressivo. Si trattava di un 28enne di origine brasiliana, già noto alle forze dell’ordine e con seri problemi psichici. A chiamare la polizia era stato il personale di un istituto di vigilanza, dopo che l’uomo aveva ripetutamente tentato di fare prelievi in due sportelli bancomat, usando carte diverse. All’arrivo degli agenti li ha aggrediti, anche a morsi, prendendosela in particolare con uno dei poliziotti al quale ha fratturato il dito di una mano con un calcio. Per immobilizzarlo è stato poi necessario anche l’intervento di alcuni sanitari, che lo hanno sedato. Il 28enne è stato portato in ospedale per un consulto psichiatrico.

A rendere nota l’aggressione è il sindacato di polizia Siulp, che parla di un ‘ennesimo atto di violenza ad operatori delle forze di polizia, una vera e propria mattanza che pare non interessare concretamente a nessuno.’ Per il segretario bolognese del sindacato, Amedeo Landino, quanto accaduto la scorsa notte è emblematico di una realtà diventata insostenibile, in cui la violenza contro chi opera con professionalità e perseveranza nel garantire la sicurezza pubblica sta assumendo proporzioni allarmanti ed incontrollate. “La risposta istituzionale non può limitarsi a una solidarietà di circostanza -conclude il segretario del Siulp- ma deve tradursi in azioni concrete che garantiscano maggiori strumenti ed adeguate coperture per tutte le donne e gli uomini in divisa.”