E’ stato solo grazie all’intervento della polizia e della Digos se si sono evitati tafferugli durante la partita di A2 di basket fra Fortitudo e Rieti, disputata al Paladozza di Bologna. Lo fa sapere la questura, spiegando di avere avviato indagini che potrebbero portare ad alcuni ‘Daspo’.
Gli agenti, impegnati nel servizio di ordine pubblico, sono intervenuti una prima volta nel corso del terzo/quarto, quando una trentina di ultras bolognesi, posizionati nella ‘Curva Nannetti’, hanno cominciato ad alzarsi e attraversato gli spalti in direzione del settore ospiti, per entrare in contatto con la tifoseria opposta. La polizia è riuscita a bloccare l’iniziativa del gruppo, respingendolo senza uso della forza, riportando tutti nell’area loro riservata. A fine partita poi, alcuni esponenti dello stesso gruppo di ultras locali si sono radunati all’esterno del palazzetto, nell’evidente tentativo – spiega ancora la Questura – di entrare in contatto con gli ultras del Rieti. Anche in questo caso, lo scontro è stato evitato, grazie anche all’intervento di personale Digos.
Sono in corso indagini per individuare i responsabili di queste iniziative e per valutare, se ne sussistono i presupposti, l’emissione di eventuali provvedimenti sanzionatori, come il Daspo dalle manifestazioni sportive.