“Se siamo usciti dalla pandemia lo dobbiamo certamente ai vaccini, agli operatori sanitari, al loro grande impegno nei momenti di massima crisi, ma lo dobbiamo anche all’impegno di tutto il mondo del volontariato. Senza il quale, ad esempio, non saremmo stati in grado di gestire una campagna di vaccinazione che non ha precedenti. Il momento di oggi, dunque, è un momento non solo opportuno ma anche doveroso, e per questo voglio ringraziare anche chi lo ha organizzato”. Così Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Ausl di Bologna, alla casa della comunità Porto-Saragozza per l’iniziativa “Insieme per la salute della comunità”. Promosso da Andromeda, l’evento ha ricordato gli anni della difficili della pandemia e del grande sforzo non solo sanitario messo in campo. All’evento sono stati consegnati attestati a forze armate, di polizia e vigili del fuoco, in collaborazione con Volabo, Centro servizi per il volontariato della Città Metropolitana, e Conferenza territoriale sociosanitaria metropolitana, in presenza di istituzioni, terzo settore e cittadinanza. “Durante i momenti più difficili della pandemia, ricorda Enrico Paolo Raia, presidente di Andromeda, il volontariato ha rappresentato un faro di speranza e solidarietà. Con l’evento ‘Insieme per la salute della comunità’ vogliamo rinnovare il nostro profondo ringraziamento a volontarie, volontari e associazioni che hanno sostenuto la campagna vaccinale e il sistema sociosanitario durante l’emergenza. La memoria di quanto fatto è il fondamento su cui costruire il nostro impegno quotidiano per salute e benessere collettivo”
